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SPAZIALISMI A CONFRONTO: TANCREDI E ENNIO FINZIINAUGURAZIONE SABATO 13 OTTOBRE ALLE ORE 18.00 "Museo di Santa Caterina" (sala ipogea)Treviso, Piazzetta Mario Botterpresentazione della mostranella "Sala del refettorio" (piano terra) sal


Il programma dei Civici Musei sull'arte contemporanea, avviato con la serie biennale di cinque mostre sullo Spazialismo a Venezia, è al suo terzo appuntamento, dopo le rassegne su "Bacci e Morandis" e "Virgilio Guidi e Mario Deluigi". Le opere di questa esposizione si datano dal 1950 al 1964, anno della tragica scomparsa di Tancredi. Il confronto non porta a rilevare affinità né pittoriche né intellettuali tra i due artisti, la qual cosa sarebbe antitetica alle idee contenute nei manifesti dello Spazialismo, bensì a cogliere le diverse peculiarità nelle rispettive concezioni di spazio. Di Tancredi, pensiero e sentimento vivono nelle composizioni multicolori, concettualmente elaborate su un sistema base che partiva dal punto, con esempi che vanno oltre l'esperienza spazialista. Tra le novità dipinti mai esposti, acquisiti dagli attuali proprietari nel 1960-61. Della produzione giovanile di Ennio Finzi, concepita in rapporto al progresso scientifico e tecnologico, vi sono opere mai esposte e altre più viste dalla personale tenutasi a Palazzo Forti, Verona, nel 1987 - in parallelo con la retrospettiva su Tancredi - fino alla vigilia del suo virare verso l'arte programmata e cinetica.

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